Orticoltura: come prevenire stress e calo di fertilità

3 soluzioni tecniche contro avversità che possono interessare i nostri ambienti di coltivazione

Il clima mediterraneo e la ricchezza dei nostri suoli sono il “trucco” dietro l’eccellenza delle produzioni ortofrutticole italiane. Godiamo infatti di un ambiente di coltivazione favorevole, che tuttavia non è privo di insidie.

Ne sono un chiaro esempio gli eventi metereologici a cui abbiamo assistito nelle ultime settimane o la riduzione di fertilità che si manifesta su alcuni appezzamenti. Per non perdere un vantaggio competitivo importante, specialmente in una fase economicamente delicata come quella attuale, bisogna proteggere le piante ed ottimizzare l’uso delle risorse.

SVILUPPO E FRUTTIFICAZIONE, L’ASSO NELLA MANICA

Nel caso delle ortive da frutto – quali pomodoro, peperone, melanzana, zucchino, melone – la crescita equilibrata della pianta è un presupposto fondamentale per una produzione regolare ed abbondante durante l’intera stagione.

I primi giorni dopo il trapianto danno alla pianta l’input di crescita che la porteranno alla formazione degli organi vascolari ed assorbenti, dell’apparato fogliare e dei palchi fruttiferi.

Questi ultimi, a loro volta, necessiteranno di un adeguato sostegno fisiologico e nutrizionale per generare frutti di alta qualità e buona pezzatura.

NOV@ è la soluzione per favorire uno sviluppo equilibrato della pianta, regolare l’assorbimento idrico-nutrizionale e garantire la crescita rapida ed armonica dei frutti. È un biopromotore di origine vegetale a base di estratti vegetali ricchi di fitosaponine (veicolanti naturali), polisaccaridi e glicinbetaina.

L’impiego di NOV@ per la fertirrigazione degli impianti orticoli permette uno sviluppo più equilibrato delle colture (internodi corti, maggiore superficie fogliare, tessuti più spessi) ed è pertanto ideale sin dalla fase di attecchimento.

Inoltre, il prodotto migliora l’attività e l’assorbimento radicale, consentendo l’ottimizzazione delle risorse nutritive (strategica la combinazione con gli idrosolubili GREEN-GO). Grazie all’influenza benefica sull’equilibrio ormonale all’interno dei tessuti, NOV@ promuove l’aumento di pezzatura dei frutti e ne migliora naturalmente le caratteristiche organolettiche. NOV@ è ammesso in agricoltura biologica.

FIORITURA, COME PREVENIRE GLI STRESS

Nei mesi primaverili ed autunnali, in orticoltura bisogna essere preparati ad affrontare condizioni fortemente penalizzanti come sbalzi termici, ritorni di freddo improvvisi, variazione delle ore di luce, vento intenso o umidità eccessiva dell’aria e del terreno.

Questi agenti negativi determinano un rallentamento dell’attività metabolica della pianta, condizione che può evolvere in un vero e proprio blocco di crescita quando le condizioni si fanno estreme. Particolarmente sensibili a questi fattori sono i processi legati alla formazione ed allegagione del fiore.

Per sostenere il metabolismo della pianta durante la fase di fioritura e di allegagione è possibile applicare FOLICIST. Grazie alla sua composizione, questo biostimolante preserva l’efficienza delle fasi riproduttive della pianta e previene gli stress correlati ad un elevato carico metabolico ed a condizioni ambientali sfavorevoli.

L’impiego di FOLICIST in queste fasi assicura quindi una fioritura abbondante ed omogenea, nonché una buona vascolarizzazione dei fiori. Usato in associazione a formulati a base di Boro e Zinco (NUTRI-GEMMA B-Zn) o Calcio (NITROCAM), FOLICIST migliora la formazione dei frutticini e la qualità dei raccolti. Il prodotto è ammesso in agricoltura biologica.

LIBERARE LE COLTURE DAL MORSO SALINO

In alcune aree un ulteriore intralcio è rappresentato dalla eccessiva salinità delle acque e del suolo, che determina riduzione dello sviluppo radicale e scarso assorbimento di sostanze nutritive, in particolare del Calcio.

Si manifestano così disseccamento dei tessuti (foglie, sepali, steli e petali) e perdita di qualità del prodotto finale, riconducibili a deformazioni, scarsa pezzatura, marciume apicale. Alla salinità sono poi legati squilibri nutrizionali secondari (ferro, rame, manganese), destrutturazione del suolo ed impoverimento microbico della rizosfera.

REDUSAL è un attivatore dell’assorbimento radicale in terreni destrutturati, a base di acidi organici, calcio e magnesio prontamente disponibili. Gli acidi organici attaccano i carbonati presenti nel terreno, liberando calcio, biostimolano la radice e favoriscono l’attività microbica. Contemporaneamente, il calcio ed il magnesio si sostituiscono allo ione sodio nelle acquee nel terreno, che viene dilavato.

Grazie al suo meccanismo d’azione ed alla totale assenza di azoto, REDUSAL è la soluzione ideale per limitare la salinità, migliorare la struttura del suolo e prevenire le carenze di calcio senza squilibrare la pianta.

L’ESPERIENZA IN CAMPO

In questi giorni gli agricoltori siciliani si preparano a gestire la loro seconda primavera dell’anno, tra aspettative e qualche preoccupazione. L’Azienda Agricola Barca A. & G. di Vittoria (RG) ha messo a punto negli anni una strategia molto efficace per proteggere i raccolti dagli stress ambientali e conferire sul mercato un prodotto di qualità eccezionale. Titta Barca, titolare dell’azienda riassume il programma di nutrizione in pochi step.