Clementino
Il clementino (Citrus clementina) è un ibrido naturale tra arancio e mandarino, caratterizzato da alberi di medio sviluppo con chioma tondeggiante. I fiori sono ermafroditi e autoincompatibili, per cui la coltura beneficia di un’impollinazione incrociata. I frutti, spesso apireni o con semi ridotti, presentano buccia sottile e polpa succosa.
Dal punto di vista agronomico, il clementino richiede climi miti e riparati, con temperature moderate e bassa probabilità di gelate. I terreni ideali sono profondi, fertili e ben drenati, con buona capacità di trattenere l’umidità senza ristagni. La gestione agronomica efficace prevede irrigazioni regolari, concimazioni equilibrate e pratiche di potatura mirate a mantenere vigore e forma della chioma, fondamentali per garantire qualità e uniformità dei frutti.
Fioritura
Nel clementino la fioritura rappresenta il momento chiave per determinare la produttività della pianta. La formazione dei fiori dipende dall’equilibrio tra riserve nutritive, condizioni climatiche e stato vegetativo dell’albero. Una fioritura uniforme e abbondante aumenta le probabilità di allegagione e di raccolto di qualità.
L’impiego di FOLICIST® favorisce i processi fisiologici legati alla differenziazione e allo sviluppo fiorale, migliorando sia la quantità che la vitalità dei fiori emessi. L’applicazione mirata permette di valorizzare il potenziale produttivo del clementino, predisponendo una base solida per le fasi fenologiche successive.
L’impiego di FOLICIST® favorisce i processi fisiologici legati alla differenziazione e allo sviluppo fiorale, migliorando sia la quantità che la vitalità dei fiori emessi. L’applicazione mirata permette di valorizzare il potenziale produttivo del clementino, predisponendo una base solida per le fasi fenologiche successive.
Allegagione
L’allegagione nel clementino è spesso condizionata da stress climatici e da una naturale tendenza alla cascola dei giovani frutticini. Per sostenere questo passaggio critico è necessario agire sulla regolazione ormonale che controlla lo sviluppo dell’ovario e la stabilizzazione del frutto appena formato.
GIBRELEX 20%™, a base di acido gibberellico (GA₃), stimola i processi fisiologici responsabili dell’allegagione, favorendo la crescita iniziale e la persistenza dei frutticini. L’applicazione consente di ridurre le perdite fisiologiche, migliorando la percentuale di allegagione e contribuendo a un raccolto più stabile e produttivo.
GIBRELEX 20%™, a base di acido gibberellico (GA₃), stimola i processi fisiologici responsabili dell’allegagione, favorendo la crescita iniziale e la persistenza dei frutticini. L’applicazione consente di ridurre le perdite fisiologiche, migliorando la percentuale di allegagione e contribuendo a un raccolto più stabile e produttivo.
Ingrossamento frutti
Durante la fase di ingrossamento, per raggiungere calibri superiori, il frutto di clementino necessita di un efficiente processo di divisione e distensione cellulare, sostenuto da un equilibrato apporto fotosintetico e idrico. Questa fase è determinante per definire la qualità ed il valore commerciale del raccolto.
CORASIL™ è indicato per stimolare i processi di accrescimento, migliorando lo sviluppo cellulare e favorendo frutti di maggiore pezzatura e consistenza. L’uso mirato del prodotto consente di ottenere una produzione più uniforme, con frutti di qualità superiore e caratteristiche organolettiche idonee alle richieste del mercato.
CORASIL™ è indicato per stimolare i processi di accrescimento, migliorando lo sviluppo cellulare e favorendo frutti di maggiore pezzatura e consistenza. L’uso mirato del prodotto consente di ottenere una produzione più uniforme, con frutti di qualità superiore e caratteristiche organolettiche idonee alle richieste del mercato.
Stress ambientali
Il clementino è una coltura particolarmente sensibile agli stress ambientali, come sbalzi termici, radiazione solare intensa o ondate di freddo, condizioni che possono ridurre l’efficienza fotosintetica e compromettere la qualità dei frutti. Per mantenere produttività e regolarità di crescita è fondamentale sostenere la pianta affinando la sua capacità di reagire agli stress e mantenere la normale funzionalità fisiologica.
BIO-HELP PLUS™ contribuisce a questo obiettivo favorendo il mantenimento dell’equilibrio metabolico anche in situazioni sfavorevoli, aiutando le cellule a preservare stabilità e turgore e riducendo i rischi di disidratazione dei tessuti. In questo modo la coltura mantiene maggiore efficienza vegetativa lungo la stagione, a vantaggio della qualità finale del raccolto.
BIO-HELP PLUS™ contribuisce a questo obiettivo favorendo il mantenimento dell’equilibrio metabolico anche in situazioni sfavorevoli, aiutando le cellule a preservare stabilità e turgore e riducendo i rischi di disidratazione dei tessuti. In questo modo la coltura mantiene maggiore efficienza vegetativa lungo la stagione, a vantaggio della qualità finale del raccolto.
Irrobustire i tessuti
Nel clementino, la robustezza dei tessuti vegetali è fondamentale per sostenere la crescita e mantenere la produttività anche in presenza di avversità. Una buona consistenza delle pareti cellulari contribuisce infatti a migliorare la stabilità fisiologica della pianta, favorendo un migliore sviluppo della chioma e una maggiore durata funzionale dei tessuti.
PROTAMIN® Cu 62, grazie al rame in forma organica facilmente assimilabile, supporta i processi enzimatici coinvolti nella formazione e nel rafforzamento delle pareti cellulari, migliorando la struttura dei tessuti e il benessere generale della pianta. L’utilizzo costante contribuisce a piante più equilibrate, vitali e capaci di mantenere continuità produttiva nel tempo.
PROTAMIN® Cu 62, grazie al rame in forma organica facilmente assimilabile, supporta i processi enzimatici coinvolti nella formazione e nel rafforzamento delle pareti cellulari, migliorando la struttura dei tessuti e il benessere generale della pianta. L’utilizzo costante contribuisce a piante più equilibrate, vitali e capaci di mantenere continuità produttiva nel tempo.